da Laura Motta | 3 Mag 2018
Piadina integrale con platessa, pesto di zucchine e pomodorini
Da qualche giorno mia sorella mi parla delle sue piadine integrali e ho voluto sperimentarle anche io. In più stamattina il mio pescivendolo aveva delle platesse freschissime e sostenibili*, in frigo mi avanzava una zucchina, dei pomodorini e lo zenzero, lo sapete, non manca mai. E l'ispirazione mi è arrivata in un attimo.
Come sempre le mie sono suggestioni, ma tutto ciò che preparo può essere personalizzato, reinventato e customizzato. Una volta che si conoscono le basi si può diventare un'artista.
*Come fa la platessa ad essere sostenibile? Dipende dal metodo di pesca, che non è a strascico, ma si utilizza una rete che non sfrega il fondale marino perchè collegata a dei cavi di gomma che non le permettono quindi di toccare il fondo.
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3
filetti
platessa
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12
pomodorini
Per le piadine
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120
gr
farina integrale
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100
gr
farina di grano duro
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130
gr
acqua
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1
cucchiaio
olio extra vergine d'oliva
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qb
sale
Per il pesto di zucchine
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1
zucchina scura media
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1
scalogno
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1
manciata
semi di girasole
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3
mm
zenzero
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1
cucchiaino
curcuma
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qb
sale
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qb
pepe
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3
foglie grandi
basilico
Per le piadine
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In una ciotola mescolare insieme i due tipi di farina con sale, olio e acqua fino a formare un impasto liscio ed omogeneo e lasciarlo riposare.
Per il pesto di zucchine
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Tagliare a tocchetti la zucchina, lo scalogno e lo zenzero e fare saltare tutto in padella con un filo d'olio e sale per 5 minuti, aggiungere poi la curcuma e mettere tutto nel contenitore del frullatore. Aggiungere una manciata di semi di girasole e le foglie di basilico e frullare tutto fino ad ottenere una bella consistenza.
Per la platessa
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In una padella mettere a cuocere la platessa, se fresca (moooolto meglio) giusto 1 minuto per lato, il pesce non si cucina mai troppo. Se invece ce l'avete surgelata non è di certo peccato mortale, seguite le istruzioni sulla confezione
Per comporre il piatto
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Lavare bene i pomodorini, tagliarli in 4 parti e condirli con olio e sale in una ciotola
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Dividere l'impasto delle piadine in 3 sfere e stenderle con il mattarello infarinando bene la superficie di modo che non si attacchi. Scaldare una padella antiaderente e cucinare la piadina 1 minuto e mezzo per lato
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Trasferire la piadina su un piatto e farcirla con un bello strato di pesto di zucchine, la platessa e i pomodorini. Fatemi sapere!
da Laura Motta | 3 Apr 2018
Bucce di piselli in pastella
Sempre nell'ambito della cucina circolare vi propongo una ricetta sfiziosissima da fare con le bucce dei piselli fritti in una pastella di farina di ceci. I piselli devono essere freschi e biologici, consiglio di comprarli direttamente dai contadini, se siete di Torino Porta Palazzo è sempre la soluzione giusta.
Questa ricetta nasce dall'esigenza di non buttare le bucce dei piselli una volta sgranati, ci sono voluti diversi esperimenti, qualcuno fallimentare, ma finalmente ho trovato la quadra. Può essere fatta anche con le bucce di fave.
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bucce di piselli
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olio per friggere
per la pastella
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115
gr
farina di ceci
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150
ml
acqua
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1/2
cucchiaino
bicarbonato
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qb
sale
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Sgranare i piselli e tenere da parte le bucce. Separare le due bucce avendo cura di eliminare il filo centrale
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Lavare accuratamente le bucce in acqua fredda e farle bollire in acqua salata per 30 minuti
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Metterle ad asciugare su un canovaccio asciutto e pulito
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Preparare la pastella setacciando la farina di ceci con il bicarbonato, aggiungere il sale e l'acqua e con l'aiuto di una frusta rendere il composto liscio ed omogeneo senza grumi
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Intingere le bucce nella pastella e friggere nell'olio finchè non saranno ben dorati e gonfi
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da Laura Motta | 19 Mar 2018
Chips di bucce di patate
Ricetta Zerosprechi, degna della cucina circolare. In casa mia le patate piacciono parecchio, ho una ricetta speciale per le patate al forno, ispirata dallo chef Blumenthal, ed ogni volta che la figlia del mio compagno o i miei amici mangiano da me sono una certezza, ma ovviamente avanzano le bucce e mi scocciava un pò buttare via tutto quello scarto. Ed ecco la soluzione, le chips di bucce di patate.
Non verrà indicata nessuna quantità in questa ricetta perchè tutto dipende da quante patate avete pelato.
Attenzione però, queste chips creano dipendenza!
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bucce di patate
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sale
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pepe
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olio evo
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La buccia deve essere bella pulita quindi prima di pelarle le patate vanno pulite molto bene
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Mettere sul fuoco una pentola di acqua bollente e sbollentare le bucce per 5 minuti
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Scolarle, disporle su una placca da forno rivestita di carta con un filo di olio evo, salare, pepare ed infornare in modalità grill per qualche minuto, finchè non risulteranno dorate e croccanti. Non buone, ma di più
da md-admin | 18 Mar 2018
Carciofi arrosto, belli come quelli in televisione
Il carciofo, verdura primaverile a basso contenuto calorico e ricchissimo di antiossidanti. Ha proprietà infinite il carciofo, grazie alla cinarina fa bene al fegato, al cuore, previene il tumore mammario abbassa il livello di colestorolo, e incredibile ma vero, è pure buono.
Sono una consumatrice compulsiva di programmi culinari alla tv, pago sky solo per quello fondamentalmente (e per la Juve, ma si sa nessuno è perfetto) e ogni volta che gli chef cucinano i carciofi nel piatto risultano sempre eleganti e ben colorati e non tutti sfilacciati e grigetti come quando li spadelli a casa. Allora mi sono messa di buzzo buono e ho studiato come farli diventare belli e buoni come quelli in tv.
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4
carciofi
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1
spicchio d'aglio
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qb
sale
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qb
pepe
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Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e avendo cura di lasciare un bel pezzo di gambo
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Tagliare i carciofi in 4 parti, gambo compreso, ed eliminare la barbetta interna. Man mano che si puliscono i carciofi si mettono a bagna in una ciotola d'acqua fredda con mezzo limone spremuto dentro.
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In una padella bella capiente scaldare un filo d'olio con uno spicchio d'aglio in camicia.
Appena l'aglio comincia a soffriggere scolare i carciofi dall'acqua acidulata e metterli in padella a fiamma via.
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Farli rosolare per bene in padella di modo che si coloriscano per bene dopodichè salare e versare un bicchiere d'acqua nella padella. far andare ancora per 10 minuti, il tempo che l'acqua si asciughi. Il carciofo è pronto quando rimane croccante ma la forchetta riesce facilmente a trapassarlo
Per mantenere il carciofo il più verde possibile prima di metterlo nell'acqua acidulata strofinatelo dappertutto con una fettina di limone
da md-admin | 18 Mar 2018
Pizza al cavolfiore
Questa è davvero una fantastica scoperta, mi ci sono imbattuta per caso nella mia ricerca quotidiana di ispirazione e ricette sane e originali ed ho trovato questa, un modo diverso di proporre il cavolfiore che non a tutti piace, soprattutto ai bambini. Questo per me non vale ovviamente perchè l'adoro e ci faccio la qualunque, dalle vellutate alle fette alla griglia, gratinati, spadellati con acciuga e aglio. Chiedete a Vanni che pazientemente mangia con dedizione e amorevole rassegnazione tutto ciò che gli propino, anche gli esperimenti peggio riusciti.
Questa come sempre è la ricetta base su cui ognuno deve mettere la proprio originalità o idea di cucina, gli ingredienti che preferisce o che semplicemente ha in casa, sfruttando la stagionalità e ciò che il frigo offre. Come sempre mi piace pensare di fornirvi strumenti utili e necessari per conoscere le basi di una sana alimentazione, ma la fantasia, quella spetta solo a voi.
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600
grammi
cavolfiore
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40
grammi
parmigiano
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2
uova
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qb
sale
come la margherita
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1
mestolo
salsa di pomodoro condita con sale pepe e origano
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1
mozzarella
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2
foglie
basilico
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Mettere le cimette in un mxer e frullarle fino a ridurle in briciole, i gambi li potete utilizzare per la maionese vegana
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Stendere il composto su una placca da forno ed infornare solo con il grill a 200 gradi per 5 minuti. Questo procedimento serve per asciugare il composto che risulterà dopo averlo frullato molto umido
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In una ciotola amalgamare il cavolo frullato ed asciugato con le uova, il parmigiano il sale ed il pepe
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Mettere sul fuoco una padella che può essere messa in forno, ungerla con un filo d'olio evo e stendere bene il composto tutto della stessa altezza spesso mezzo centimetro
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Quando si sarà formata una bella crosticina sulla base della pizza trasferire la padella in forno sempre con il grill acceso a 200° per 5 minuti e fino a che la superficie avrà raggiunto un bel colore ambrato. La vostra base è pronta per essere condita a piacere o anche lasciata semplice così e sostituita al pane
come una margherita
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La variante ideale e più semplice e ovviamente con il condimento della margherita. Quindi un mestolo di salsa di pomodoro condita con sale pepe e origano, delle fette di mozzarella e del basilico fresco e si inforna per altri 5 minuti di modo che la mozzarella possa sciogliersi