da Laura Motta | 5 Set 2018
Impepata di cozze
Questa la definirei una ricetta base, e non è solo facile da preparare è anche eccellente. Certo, non a tutti piace, ma diffida da chi non mangia le cozze o le ostriche, hanno gusti troppo sofisticati e non reggono il sapore di mare, quello vero, c'è quindi un'alta probabilità che non reggano nemmeno le avversità della vita.
Ma non divaghiamo, l'unica cosa non difficile, ma piuttosto noiosa e lunga per quanto riguarda le cozze è pulirle. Vi mostro qui un video ben fatto su come si puliscono le cozze.
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2
kg
cozze
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1
spicchio
aglio
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1/2
bicchiere
vino bianco secco
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qb
pepe
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qb
olio
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1
mazzetto
prezzemolo tritato
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Dopo aver pulito bene le cozze, mettere sul fuoco una pentola bella alta e profonda, dove ci stiano tutti e due i chili di cozze
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Appena l'aglio comincia a sfrigolare aggiungere le cozze e girare per bene con un cucchiaio di legno, aggiungere subito il pepe, possibilmente appena macinato
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Dopo 3 minuti aggiungere il mezzo bicchiere di vino bianco, fate sfumare e coprite con un coperchio. Rigirare spesso con il cucchiaio di legno fino a che tutte le cozze saranno aperte (circa 5 minuti)
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Spegnere il fuoco e rovesciare le cozze in un contenitore bello grande da portare in tavola, dare una bella spolverata di prezzemolo e voilà. Quanto è stato facile?
da Laura Motta | 1 Ago 2018
Sandwich di cetrioli
Continua imperterrita l'ondata di calore insopportabile qui a Torino e, per non farci mancare proprio niente. oggi ho subito un piccolo intervento ai denti, niente di grave, ma fastidioso e doloroso. Ma niente mi ferma dal preparare qualcosa da mangiare, da buona meridionale il cibo prima di tutto. Volevo però qualcosa di fresco, che mi facesse stare poco ai fornelli e che soddisfasse il mio senso estetico.
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1
cetriolo
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2
fette
pancarrè integrale
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1
scatoletta
tonno naturale
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1
manciata
capperi
dissalati
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2
zucchine
tagliate a tocchi
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1
cipollotto fresco
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2
cucchiai
ricotta
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5
foglie
menta
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Per prima cosa mettere a bollire le zucchine tagliate a tocchi in acqua salata per 5 minuti. Scolare e lasciare raffreddare
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Tagliare con una mandolina o un pelapatate il cetriolo a fettine sottile e disporle su due file sul tagliere come da foto
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Nel bicchiere del frullatore mettere le zucchine, il tonno, il cipollotto, i capperi, la ricotta e le foglie di menta e frullare tutto fino ad ottenere una crema densa, come se fosse una maionese
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A questo punto mettere una fetta di pancarrè al centro della doppia fila di fettine di cetrioli che deve essere abbastanza grande da poter essere avvolta attorno al sandwich. Distribuire una abbondante quantità di crema sulla fetta di pane chiudere con l'altra fetta di pane e avvolgere il tutto con le fette di cetrioli sottile
da Laura Motta | 24 Lug 2018
Piparussi muddhricati
C'è un ristorante a Spongano nel basso salento che si chiama Picalò, dove ho passato diverse estati, è uno di quei luoghi tipici salentini di paesini con una grande piazza che tutti gli anni addobbano con le luminarie, dove al bar si gioca a carte tutto il giorno e dove ti svegli con il profumo del pasticciotto. Insomma in questo ristorante che fa piatti tipici ho mangiato per la prima volta questi peperoni e da allora li ho rifatti spesso qui a Torino per portare in cucina quei sapori della mia terra che tanto mi hanno fatto amare la cucina. Ecco per voi la mia ricetta rivisitata.
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2
peperoni
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1
spicchio
d'aglio
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1
mazzetto
prezzemolo
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1
manciata
di capperi dissalati
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2
panini
raffermi
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1
abbondante grattuggiata
pecorino
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qb
olio
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qb
sale
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qb
pepe
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Per prima cosa arrostire i peperoni direttamente sulla fiamma, bisogna avere cura di annerirlo bene da tutti i lati. Una volta arrostito per bene va tolto dal fuoco e messo in una busta di carta per alcuni minuti di modo che sia più facile eliminare la buccia
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Una volta pulito per bene anche dei semi interni si ricavano i filetti
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Preparare un trito con il pane raffermo, i capperi, il prezzemolo, mezzo spicchio d'aglio ed il pecorino
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In una padella sufficientemente grande da contenere tutti i filetti in un unico strato mettere a scaldare dell'olio con l'altra metà dell'aglio, adagiare i filetti di peperone e cospargere con metà del trito di pane, lasciare cuocere per 2 minuti e girare dall'altro lato dove faremo andare i peperoni ancora per 2 minuti con il restante trito.
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Et voilà, il piatto è pronto va condito ancora con un filo di olio a crudo. Questo è un contorno sfiziosissimo anche freddo!!
da Laura Motta | 23 Lug 2018
Conchiglie con mousse di sgombro e zucchine
Questo è un piatto a cui sono affezionata, è semplicissimo e molto buono. Questa forma di pasta ben si presta alla fantasia e all'estro in cucina, possono essere utilizzate come delle coppette da riempire con gli abbinamenti più disparati, sia carne che pesce, ma anche con verdure facendolo diventare un piatto vegano a tutti gli effetti; in questa versione ho utilizzato zucchine e sgombri grigliati al naturale, la scatoletta per intenderci. Amo lo sgombro, lo utilizzo spesso, soprattutto per insalate sfiziose e veloci (consigliatissimo con lamponi ed aceto balsamico), è salutare, ricco di Omega 3. Insomma questa è la genesi di questa ricetta, salutare, veloce e di indubbio valore scenico.
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1
scatoletta da 135 gr
sgombro grigliato al naturale
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2
zucchine
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6
foglie di basilico
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1
peperoncino piccolo
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20
pomodori ciliegino
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1
cipollotto
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12
conchiglie
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qb
sale
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qb
pepe
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1
cucchiaino
origano
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1
cucchiaino
zucchero di canna
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Per prima cosa mettiamo a bollire la pentola dell'acqua per la pasta ed un pentolino con acqua salata per bollire le zucchine
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Tagliare le zucchine a tocchetti e farle bollire per 2 minuti, scolare e lasciare raffreddare per qualche minuto
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Mettiamo le zucchine nel bicchiere del frullatore insieme allo sgombro, il basilico, il pepe, il peperoncino (facoltativo), e frullare bene il tutto. Controllare se è sufficientemente salato altrimenti aggiustare. Mettere da parte
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Mentre la pasta bolle (ho calcolato 6 conchiglie a testa) tagliamo a metà i pomodorini e li condiamo con origano sale e zucchero di canna
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Scoliamo la pasta per bene di modo che non rimanga dell'acqua all'interno delle conchiglie e cominciamo ad impiattare. In ogni conchiglia inseriamo la mousse, qualche pomodorino e condiamo tutto con olio evo, pepe, e cipollotto tritato
da Laura Motta | 15 Mag 2018
Flan di asparagi
La domenica è sempre una giornata fiacca, di solito leggo, guardo qualcosa su netflix, e raramente ho voglia di fare qualcosa, o di cucinare (che sono pigra poi è cosa risaputa)
Ma mangiare bisogna pur mangiare. Siccome Sabato a Porta Palazzo avevo comprato delle uova freschissime e degli asparagi e aprendo il frigo sono la prima cosa che ho visto mi è venuta questa ricetta, semplice, facile e taaaaanto chic, di sicuro effetto scenografico. Enjoy it|
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200
gr
asparagi
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1/2
cipolla rossa
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2
uova
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1
grattata abbondante
parmigiano
per la besciamella vegetale
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1
cucchiaio
olio evo
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1
cucchiaio
farina
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qb
latte vegetale
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1/2
cucchiaino
curcuma
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qb
sale
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qb
pepe
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Lavare bene gli asparagi, tagliarli a tocchetti lasciando intere le punte e sbollentarli in acqua salata insieme alla cipolla rossa tagliata a rondelle per 4 minuti. Scolare e lasciare raffreddare
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Separare i tuorli dagli albumi, e montare a neve ben soda questi ultimi
per la besciamella
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Scaldare in un pentolino il cucchiaio di olio evo, aggiungere il cucchiaio di farina e mescolare con una frusta per ottenere un roux. Spegnere il fuoco aggiungere sale pepe e curcuma e latte vegetale quanto basta per ottenere un bella besciamella liscia e senza grumi. Lasciare raffreddare
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A questo punto in una ciotola capiente sbattere i tuorli d'uovo insieme al parmigiano, aggiungere la besciamella, gli asparagi e la cipolla, ed incorporare con delicatezza gli albumi montati a neve, con movimenti dal basso verso l'alto con l'aiuto di un cucchiaio o di una spatola
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Prendere dei vasetti di vetro che abbiano l'apertura più larga o comunque uguale al fondo, altrimenti far uscire i flan diventa una impresa impossibile. Io ho usato dei vasetti da 230 ml, li ho unti con olio e cosparsi di pan grattato
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Cuocere a bagno maria, faceva caldo e non ho voluto accendere il forno quindi ho messo un pò d'acqua in una pentola con coperchio, ho inserito i vasetti e lasciati in cottura per 30 minuti (l'acqua deve arrivare almeno a tre dita dal bordo, altrimenti bollendo potrebbe entrare dell'acqua nel vasetto e allora sarebbe tutto da buttare). Si può fare anche in forno, stesso procedimento con dell'acqua in una teglia ed in forno a 200° per 30 minuti o finché non diventeranno abbastanza sodi.
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Una volta trascorso il tempo necessario togliere i vasetti dal'acqua, con un guanto perché scottano parecchio, e lasciare raffreddare per qualche minuto. Con l'aiuto di un coltello staccare il flan dai bordi e capovolgerlo su un piatto, ma fanno scena anche lasciati nel vasetto stesso, magari con due pomodorini, o con ciò che più vi piace. Come sempre, ampio, anzi ampissimo spazio alla creatività e al gusto personale