da Laura Motta | 18 Set 2018
Fiori di zucca ripieni. Hosomaki dorati per stupire i tuoi ospiti
Ho creato questa ricetta con i fiori di zucca, semplice, con pochi grassi perchè al forno, e scenografica, come piace a noi!
Si tratta di un classico fiore di zucca ripieno con uova, pane ammollato nell'acqua, basilico, prosciutto crudo e pollo passato poi nell'uovo sbattuto e nella farina di mais integrale e passato al forno
La cosa simpatica è che una volta fatto raffreddare un po' si può affettare come se fosse un hosomaki e servirlo con salsa di soia e wasabi, ed una salsa rossa speziata fatta con 1/3 di senape, 2/3 di ketchup e abbondante curry.
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4
fiori di zucca
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2
fette
prosciutto crudo
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1
fetta
petto di pollo
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2
uova
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1/2
pagnotta
pane raffermo ammollata nell'acuqa o nel latte e ben strizzata
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1
ciuffo
basilico tritato
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abbondante
parmigiano grattuggiato
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qb
farina di mais integrale
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qb
sale
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qb
olio
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Per prima cosa pulire i fiori di zucca eliminando il pistillo interno con molta delicatezza e le parti esterne vicino al gambo. Con un gettito d'acqua molto debole pulire l'interno del fiore e mettere su un canovaccio pulito ad asciugare
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Tritare al coltello il petto di pollo ed il prosciutto crudo e mettere in una ciotola insieme al pane ben strizzato, un solo uovo, il basilico tritato, sale pepe e parmigiano reggiano. Amalgamare il tutto, se dovesse risultare troppo liquido aggiungere pangrattato
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A questo punto riempire bene i fiori di zucca. Lo so sono molto molto delicati e quindi bisogna fare molta attenzione a riempire il fiore, aiutandosi con una sac a poche o un cucchiaino. Se dovessero rompersi, non è un problema perchè non le friggeremo, ma le cucineremo al forno e quindi non rischieremo di far esplodere l'olio bollente in tutta la cucina
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A questo punto passare il fiore nell'uovo e poi nella farina di mais
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Infornare a 190° per 14 minuti. A questo punto fate raffreddare i fiori per almeno 5 minuti e poi affettateli come se fossero Hosomaki e servite con salsa di soia o con cosa più vi piace.
da Laura Motta | 12 Set 2018
Zuppa di pesce
Questa è la ricetta della zuppa di pesce, facile, veloce, infallibile. In questo caso ho usato gallinella, scampi e triglie di fango, ma nella zuppa possiamo metterci qualsiasi cosa, pesci saporiti ed economici che se trattati nel modo giusto vi faranno fare un figurone. Io qui ho speso circa 6 euro di pesce, per due zuppe. Una cena romantica assicurata
P.S: la triglia è un pesce difficile, nel senso che ha molte lische ed è assai probabile che ve ne sfugga qualcuna. Per cominciare con una ricetta ancora più semplice vi suggerisco di usare pesci più facili da pulire una volta cotti, come orate, branzini, sgombri. Se volete andare ancora più sul sicuro, fatevelo aìsfilettare direttamente dal pescivendolo, ma non dimenticatevi la testa!
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1
gallinella
eviscerata e squamata
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4
scampetti
puliti
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6
triglie di fango
eviscerate e squamate
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1
spicchio
aglio
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1
tazza
pomodoro
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1
tazza
acqua tiepida
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2
cm
pasta di acciughe
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1
cucchiaio
salsa di pesce
(facoltativo)
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1
frisella
a pezzi
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qb
olio
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qb
pepe
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4
foglie
basilico
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Mettere sul fuoco una padella abbastanza capiente e profonda con un filo d'olio, lo spicchio d'aglio, la pasta di acciughe
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Quando comincia a soffriggere aggiungere la testa della gallinella e le teste degli scampi. fare rosolare per bene schiacciando con un cucchiaio di legno di modo da far uscire tutti i gusti dai carapaci
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Aggiungere la tazza di pomodoro, un bicchiere d'acqua tiepida ed il cucchiaio di salsa di pesce
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Fare sobbollire a fuoco basso per 30 minuti. Dopo 15 minuti aggiungere la gallinella senza testa nel brodo
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Togliere la pentola dal fuoco e togliere la gallinella dal brodo e disporla su un piatto a raffreddare. Passare tutto il brodo in un passaverdure, o attraverso un colino molto sottile avendo cura di schiacciare tutti gli scarti di pesce per ottenere più sapore possibile
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Rimettere la zuppa sul fuoco e aggiungere prima le triglie e farle andare 2 minuti per lato, poi gli scampi incisi sul carapace per rendere più semplice il consumo. Fare andare altri 2 minuti. Spegnere il fuoco ed aggiungere 2 foglie di basilico
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Con una schiumarola scolare tutto il pesce dal brodo e metterlo nel piatto dove precedentemente avevamo adagiato la gallinella. Sfilettare gallinella e triglia e trasferire tutto il brodo in una brocca
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In una ciotola prendiamo una frisella, o del pane raffermo, e lo facciamo a pezzettoni con le mani
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Prepariamoci ad impiattare: disporre nel piatto fondo 2 scampi, i filetti di gallinella e di triglia ed i pezzi di frisella
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A questo punto versare nel piatto il brodo dalla brocca, e la zuppa di pesce è pronta. Laboriosa certo, ma facile facile
da Laura Motta | 5 Set 2018
Impepata di cozze
Questa la definirei una ricetta base, e non è solo facile da preparare è anche eccellente. Certo, non a tutti piace, ma diffida da chi non mangia le cozze o le ostriche, hanno gusti troppo sofisticati e non reggono il sapore di mare, quello vero, c'è quindi un'alta probabilità che non reggano nemmeno le avversità della vita.
Ma non divaghiamo, l'unica cosa non difficile, ma piuttosto noiosa e lunga per quanto riguarda le cozze è pulirle. Vi mostro qui un video ben fatto su come si puliscono le cozze.
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2
kg
cozze
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1
spicchio
aglio
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1/2
bicchiere
vino bianco secco
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qb
pepe
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qb
olio
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1
mazzetto
prezzemolo tritato
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Dopo aver pulito bene le cozze, mettere sul fuoco una pentola bella alta e profonda, dove ci stiano tutti e due i chili di cozze
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Appena l'aglio comincia a sfrigolare aggiungere le cozze e girare per bene con un cucchiaio di legno, aggiungere subito il pepe, possibilmente appena macinato
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Dopo 3 minuti aggiungere il mezzo bicchiere di vino bianco, fate sfumare e coprite con un coperchio. Rigirare spesso con il cucchiaio di legno fino a che tutte le cozze saranno aperte (circa 5 minuti)
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Spegnere il fuoco e rovesciare le cozze in un contenitore bello grande da portare in tavola, dare una bella spolverata di prezzemolo e voilà. Quanto è stato facile?
da Laura Motta | 1 Ago 2018
Sandwich di cetrioli
Continua imperterrita l'ondata di calore insopportabile qui a Torino e, per non farci mancare proprio niente. oggi ho subito un piccolo intervento ai denti, niente di grave, ma fastidioso e doloroso. Ma niente mi ferma dal preparare qualcosa da mangiare, da buona meridionale il cibo prima di tutto. Volevo però qualcosa di fresco, che mi facesse stare poco ai fornelli e che soddisfasse il mio senso estetico.
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1
cetriolo
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2
fette
pancarrè integrale
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1
scatoletta
tonno naturale
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1
manciata
capperi
dissalati
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2
zucchine
tagliate a tocchi
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1
cipollotto fresco
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2
cucchiai
ricotta
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5
foglie
menta
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Per prima cosa mettere a bollire le zucchine tagliate a tocchi in acqua salata per 5 minuti. Scolare e lasciare raffreddare
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Tagliare con una mandolina o un pelapatate il cetriolo a fettine sottile e disporle su due file sul tagliere come da foto
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Nel bicchiere del frullatore mettere le zucchine, il tonno, il cipollotto, i capperi, la ricotta e le foglie di menta e frullare tutto fino ad ottenere una crema densa, come se fosse una maionese
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A questo punto mettere una fetta di pancarrè al centro della doppia fila di fettine di cetrioli che deve essere abbastanza grande da poter essere avvolta attorno al sandwich. Distribuire una abbondante quantità di crema sulla fetta di pane chiudere con l'altra fetta di pane e avvolgere il tutto con le fette di cetrioli sottile
da Laura Motta | 24 Lug 2018
Piparussi muddhricati
C'è un ristorante a Spongano nel basso salento che si chiama Picalò, dove ho passato diverse estati, è uno di quei luoghi tipici salentini di paesini con una grande piazza che tutti gli anni addobbano con le luminarie, dove al bar si gioca a carte tutto il giorno e dove ti svegli con il profumo del pasticciotto. Insomma in questo ristorante che fa piatti tipici ho mangiato per la prima volta questi peperoni e da allora li ho rifatti spesso qui a Torino per portare in cucina quei sapori della mia terra che tanto mi hanno fatto amare la cucina. Ecco per voi la mia ricetta rivisitata.
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2
peperoni
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1
spicchio
d'aglio
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1
mazzetto
prezzemolo
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1
manciata
di capperi dissalati
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2
panini
raffermi
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1
abbondante grattuggiata
pecorino
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qb
olio
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qb
sale
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qb
pepe
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Per prima cosa arrostire i peperoni direttamente sulla fiamma, bisogna avere cura di annerirlo bene da tutti i lati. Una volta arrostito per bene va tolto dal fuoco e messo in una busta di carta per alcuni minuti di modo che sia più facile eliminare la buccia
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Una volta pulito per bene anche dei semi interni si ricavano i filetti
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Preparare un trito con il pane raffermo, i capperi, il prezzemolo, mezzo spicchio d'aglio ed il pecorino
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In una padella sufficientemente grande da contenere tutti i filetti in un unico strato mettere a scaldare dell'olio con l'altra metà dell'aglio, adagiare i filetti di peperone e cospargere con metà del trito di pane, lasciare cuocere per 2 minuti e girare dall'altro lato dove faremo andare i peperoni ancora per 2 minuti con il restante trito.
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Et voilà, il piatto è pronto va condito ancora con un filo di olio a crudo. Questo è un contorno sfiziosissimo anche freddo!!